Dopo l’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, che prevede l’inserimento della Regione Emilia Romagna in zona arancione, le nuove misure scattate da domenica 15 novembre (per almeno due settimane) e sono in aggiunta a quelle già in vigore a partire da oggi.

Infatti da sabato 14 novembre entra in vigore anche la nuova ordinanza regionale: rispetto a quelle previste dall’ingresso in zona arancione, prevarranno le misure maggiormente restrittive.

Sulla base dell’ordinanza regionale, quindi, da ieri è necessario rispettare anche regole non previste in zona arancione:

  • nei giorni prefestivi e festivi le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, compresi i complessi commerciali, sono chiuse al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole.
  • nei giorni festivi si aggiunge il divieto di ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, sempre fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari.

Lo stesso avviene con le seguenti misure:

  • uso obbligatorio della mascherina sempre, non appena fuori di casa;
  • attività sportiva e motoria preferibilmente in parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, mentre non sarà possibile nelle strade e nelle piazze del centro storico delle città, né nelle aree solitamente affollate;
  • l’ingresso di un solo componente per nucleo familiare negli esercizi di vendita di generi alimentari; lo stop ai mercati comunali in assenza di regole precise di sicurezza fissate dai Comuni;
  • sospensione delle lezioni di ginnastica, canto e strumenti a fiato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Visita il sito della Regione Emilia Romagna per tutte le misure, le informazioni e le risposte alle domande più frequenti.