I Centri estetici potranno rimanere aperti anche in zona rossa. Il Tar del Lazio ha infatti annullato, con sentenza del 16 febbraio 2021, una disposizione contenuta nel Dpcm del 14 gennaio scorso,  in vigore fino al 5 marzo.
Il Dpcm in questione riconosceva il carattere di essenzialità, nell’ambito dei ‘servizi alla persona’, alle attività di barbieri e parrucchieri, a cui veniva data quindi la possibilità di aprire i battenti anche in zona rossa. Al contrario, tale carattere di essenzialità non veniva riconosciuto ai centri estetici, costretti quindi – in zona rossa – alla chiusura.
Il Tar ha ritenuto contraddittoria e non sufficientemente motivata questa distinzione. Scrive infatti il Tar: “nel caso di specie la discriminazione fra le attività dei parrucchieri/barbieri e dei centri estetici non risulta supportata da una base istruttoria o da evidenze scientifiche”. Il Tar osserva che i centri estetici – se adottano le misure e i protocolli anti-Covid – non sono meno garantiti, dal punto di vista della sicurezza, dalle attività di barbieri e parrucchieri.
I centri estetici possono quindi riaprire in zona rossa, salvo che un ricorso presso l’avvocatura dello Stato non ribalti la sentenza del Tar del Lazio.

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