È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 20 ottobre 2022 il Decreto 15 luglio 2022 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili recante le “modalità di erogazione delle risorse finanziarie, destinate ad incentivare le imprese autorizzate all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone a investire nel rinnovamento del parco autobus ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa o a gasolio euro VI step E”.

Il Decreto disciplina le modalità di erogazione dei contributi destinate a sostenere le imprese di trasporto su strada di persone nel rinnovamento del parco autobus, agevolando l’acquisto di autobus M2 ed M3 di classe III o B nuovi di fabbrica ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa o a gasolio euro VI step E, stanziando 50 milioni di Euro.

Investimenti ammissibili e importi dei contributi
Le risorse per finanziare i seguenti investimenti relativi all’acquisto, anche mediante locazione finanziaria e patto di riservato dominio, sono così ripartite:

a) 20.000.000 Euro per autobus M2 ed M3 di classe B, nuovi di fabbrica, ad alimentazione:
1) Elettrica (full electric), per un incentivo pari a 50.000 Euro
2) Ibrida (diesel/elettrico), per un incentivo massimo pari a 40.000 Euro
3) CNG e LNG, per un incentivo massimo pari a 30.000 Euro

b) 5.000.000 Euro per autobus M3 di classe III, nuovi di fabbrica, ad alimentazione:
1) Elettrica (full electric), per un incentivo pari a 70.000 Euro
2) Ibrida (diesel/elettrico), per un incentivo pari a 60.000 Euro
3) CNG e LNG, per un incentivo pari a 50.000 Euro

c) 5.000.000 euro per autobus nuovi di fabbrica, ad alimentazione a gasolio, con motore euro VI step E o categoria superiore:
1) M2 di classe B con un incentivo pari 20.000 Euro
2) M3 di classe B con un incentivo pari 30.000 Euro

d) 20.000.000 Euro per autobus M3 di classe III, nuovi di fabbrica, ad alimentazione a gasolio, con motore euro VI step E o categoria superiore con un incentivo pari ad euro 40.000.

Procedura
Il procedimento istruttorio si articola in due fasi distinte e successive:
A. La fase di accantonamento dell’importo presuntivo dell’incentivo astrattamente spettante a ciascuna impresa richiedente lo stesso
B. La successiva fase di rendicontazione, nel corso della quale, le imprese che hanno prodotto una domanda ammissibile forniscono le quietanze attestanti l’avvenuto investimento.

Modalità di funzionamento
Gli incentivi devono essere prenotati presentando domanda tramite la piattaforma del soggetto gestore www.autobusaltasostenibilita.it.
Le domande saranno ammesse all’istruttoria, solo quando saranno presentate in presenza di disponibilità di risorse. Il legale rappresentante dovrà sottoscrivere, all’atto della presentazione della domanda, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, contenente:
I. La data del contratto di acquisto degli autobus
II. L’importo, IVA esclusa, del corrispettivo, previsto nel contratto di acquisto, o delle rate di finanziamento o di atto di riservato dominio, previste nel piano di ammortamento a carico dell’impresa.

Per maggiori informazioni rivolgersi a PrefinaParmala società di consulenza specializzata in accesso al credito e finanza agevolata del Gruppo CNA Parma, al seguente riferimento:

Paola Malvisi | Tel: 0521/227289 | email: pmalvisi@prefinaparma.it

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