Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del 20 agosto 2020, termine che le imprese e i loro intermediari non sono in condizione di rispettare, incorrendo nelle sanzioni per i versamenti effettuati oltre tale data. 

L’emergenza sanitaria da Covid-19 e tutti gli adempimenti necessari per consentire la sopravvivenza a molte imprese e ai loro dipendenti, ha determinato gravi ritardi nel caricamento dei dati e nella successiva elaborazione delle dichiarazioni finalizzata al calcolo delle imposte dovute.

Per milioni di autonomi, professionisti e imprese, rispettare la scadenza del 20 agosto dei versamenti relativi alle dichiarazioni, subordinata al versamento della maggiorazione dello 0,40%, sta diventando una corsa contro il tempo difficile da vincere e con la preoccupazione di commettere errori in buona fede – afferma Paolo Giuffredi, Presidente di CNA Parma.

Situazione ancora più critica per la categoria degli autotrasportatori che attendono ancora dal Mef alcuni parametri per procedere al calcolo delle imposte sui redditi e dell’IRAP dovute.

“CNA rappresenta migliaia di imprenditori e affronta quotidianamente insieme a loro difficoltà continue, facendosi per quanto possibile portavoce delle loro problematiche – afferma Paolo Giuffredi. Questo grido di allarme è il risultato di una grave situazione di emergenza, che se non gestita in modo adeguato porterà ad un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie del tessuto imprenditoriale del Paese. Auspichiamo, pertanto, che il Governo nel Decreto Legge di prossima emanazione, estenda, almeno per un ulteriore mese, il termine entro cui è consentito versare con la maggiorazione degli importi dovuti dello 0,40%”.