Riguardo alla tematica dei nuovi assetti societari di Banca Monte Parma, Rete Imprese Italia esprime la ferma convinzione che sia necessario ogni sforzo affinché la proprietà della banca rimanga legata ad istituzioni locali
Con riguardo alla tematica dei nuovi assetti societari della Banca Monte Parma le Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato che si riconoscono in RETE IMPRESE ITALIA (Ascom Confcommercio, CNA, Confartigianato Imprese APLA, Confersercenti e Gruppo Imprese Artigiane) esprimono unitariamente la loro ferma convinzione che, per quanto possibile, sia necessario fare ogni sforzo affinchè la proprietà della Banca Monte rimanga legata ad istituzioni locali e non venga ceduta a realtà estranee al nostro tessuto socio economico.
E’ questa una necessità che nasce sia dal fatto che i centri decisionali, se a Parma, possano meglio comprendere le situazioni socio-economiche del territorio, sia dal fatto che un rapporto che tenga conto anche della conoscenza personale della clientela e non solo in termini di valutazioni di sterili rendiconti economico-finanziari, possa favorire l’accesso al credito delle imprese più meritevoli.
Premessa l’importanza del rapporto banca-impresa, oggi ci rendiamo conto che da una parte la banca debba fare la banca tenendo conto delle proprie esigenze aziendali ma riteniamo anche dall’altra parte possa, a seconda delle proprie dimensioni, sostenere l’economia delle PMI che costituiscono un importante volano del motore economico territoriale. Non dimentichiamo infatti che il nostro tessuto economico è costituito per il 97% da imprese con meno di 20 addetti, che garantiscono occupazione e favoriscono lo sviluppo del territorio.
Qualcuno potrebbe scambiare l’auspicio che viene fatto per una posizione conservatrice o comunque non al passo con i tempi. Ma non è così.
Ci auguriamo che Banca Monte di Parma resti una banca locale, ma non certo per una scelta di campanile, ma perché convinti,come affermato, che essa possa rispondere in modo più consapevole, tempestivo e responsabile alle esigenze del territorio.
Le imprese del territorio hanno toccato con mano l’importanza di avere banche “locali” durante la crisi economica in atto negli ultimi due anni e Banca Monte Parma ha contribuito, erogando finanziamenti, a sostenere l’economia provinciale.
Le Associazioni della Provincia di Parma aderenti a RETE IMPRESE ITALIA auspicano quindi una soluzione “tutta parmigiana” per il prossimo futuro della banca, anche aprendo concretamente alle imprese ed ai privati del territorio e, se possibile, alla Fondazione Cariparma l’opportunità di divenire soci della S.p.A.