Direttive per la tutela della salute e della sicurezza nel “Lavoro autonomo e agile”

pubblicato 03/08/2017 alle 13:02

articolo di Massimo Perotti

In data 10 maggio 2017 il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sul lavoro autonomo e agile. Eccezion fatta per alcune disposizioni, la cui attuazione è demandata alla emanazione di appositi decreti ministeriali, l'entrata in vigore della maggior parte dei contenuti del disegno di legge è prevista già dal giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenuta il 14 giugno 2017.

 

Per quanto riguarda gli aspetti che riguardano la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, si segnala:

  1. la delega al Governo per adotterà regole più snelle in materia di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori negli STUDI PROFESSIONALI (misure di prevenzione e protezione, misure tecniche ed amministrative specifiche, semplificazione degli adempimenti puramente formali e delle sanzioni)
  2. l'introduzione di una nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato: il LAVORO AGILE (c.d. "Smart Working"), stabilita con accordo scritto tra le parti, eseguita in parte all'interno di locali aziendali e in parte all'esterno, senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, nel rispetto dei limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva applicata in azienda.

Il lavoro agile non va confuso con il TELELAVORO, con il quale ha alcuni punti in comune, ma anche differenze. Anche il Telelavoro si basa su un Accordo tra le parti, ma si svolge regolarmente all'esterno dell'azienda, implica generalmente una postazione fissa ed è regolamentato dal TU sicurezza in modo specifico all'art. 3 co. 10.

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha poi emanato delle linee guida contenenti regole inerenti l'organizzazione del lavoro in modalità "smart working".

 

Sono riportate anche indicazioni riguardanti la redazione dell'informativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che, anche se pensata per le Pubbliche Amministrazioni, si ritiene possa essere utilizzata anche presse imprese ed enti privati.

 

Fonte: CNA Interpreta, Mara Zavatti, Area Ambiente e Sicurezza; Disegno di legge n.2233-B approvato dal Senato il 10.05.2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14/6/2017; Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° giugno 2017 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.165 del 17/7/2017.


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