Rifiuti: il Consorzio obbligatorio per gli oli usati si trasforma in CONOU

pubblicato 03/08/2017 alle 11:09

articolo di Massimo Perotti

In attuazione del Testo Unico Ambientale (articolo 236 Decreto Legislativo n.152/06) e del Decreto Ministeriale 7/12/2016 che ne ha individuato lo schema di statuto tipo, il consorzio nato come Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), a partire dallo scorso giugno si è trasformato in Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati (CONOU).

 

Si tratta degli oli minerali utilizzati come lubrificanti per il funzionamento di macchine ed attrezzature, da non confondersi quindi con gli oli ed i grassi vegetali ed animali esausti, gestiti dal consorzio CONOE.

 

Ricordiamo che, principalmente, tali oli sono rigenerati per la produzione di nuove basi lubrificanti, mentre una parte residuale è avviato a combustione in appositi impianti quali, ad esempio, i cementifici.

 

Fonte: CNA Interpreta; www.coou.it.

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