Nuove regole per la detrazione IVA dal 2017: abbreviati i termini per esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta

pubblicato 12/10/2017 alle 17:28

articolo di Mara Micheletti

Con il DL 50/2017, è stato ridotto il termine entro il quale può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’iva su acquisti e importazioni e il termine entro il quale è possibile registrare le fatture di acquisto.

 

Il diritto alla detrazione dell’IVA, relativa ai beni e servizi acquistati o importati viene esercitato, al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto.

 

Con riferimento al 2017 il termine per esercitare il diritto alla detrazione, considerando le modifiche normative succedutesi nel tempo dopo l’entrata in vigore della legge di stabilità 2015 che prevedono la presentazione della dichiarazione IVA in forma autonoma dal 1° febbraio al 30 aprile dell’anno successivo a quello delle operazioni, si riduce a soli 4 mesi dalla fine del periodo d’imposta considerato (30 aprile 2018).

In passato, con la precedente normativa, tale termine poteva essere esercitato entro 2 anni e 4 mesi dalla fine del periodo d’imposta (30 aprile 2020).

 

La modifica operata dal D.L. n. 50/2017 incide molto sull’attività degli operatori soprattutto per quanto riguarda le fatture di fine anno (ad esempio 30 dicembre 2017) ricevute nel corso dell’anno successivo (ad esempio 20 marzo 2018), dal momento che le stesse rientrano nella dichiarazione annuale IVA per l’anno 2017 (data di presentazione 30 aprile 2018) con un ridotto margine di tempo a disposizione.   

 

Conseguentemente si assiste anche alla riduzione del termine per poter registrare le fatture di acquisto nel relativo registro IVA acquisti. La registrazione deve avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno, a fronte del precedente termine previsto entro la presentazione della dichiarazione IVA nella quale era esercitato il diritto alla detrazione.

 

Un esempio per chiarire meglio la detrazione con le nuove regole:

Un soggetto con liquidazioni Iva mensili che riceve il 30/1/2018 una fattura datata 31/12/2017, può registrare la fattura fino al 30/4/2019,  termine per presentare la dichiarazione Iva relativa al 2018, anno di ricezione della fattura. 

La detrazione dovrà però essere operata al più tardi nella Dichiarazione Iva relativa al 2017, anno in cui il diritto è sorto.

Anche se la registrazione della fattura avviene dopo il 16/1/2018, termine per effettuare il versamento della liquidazione Iva relativa a dicembre, la detrazione dell’Iva dovrà essere effettuata nella dichiarazione Iva relativa al 2017. È quindi legittimo che la detrazione sia effettuata in dichiarazione Iva e non nella liquidazione  Iva del  mese di dicembre 2017.

 

Le fatture relative agli anni precedenti (2015 - 2016) seguono invece la “vecchia” disciplina e l’Iva ad esse relativa può continuare ad essere detratta al più tardi con la dichiarazione IVA relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto.

Torna indietro

Lascia il tuo commento