Aggiornamento: riattivato il Fondo Starter per le neo imprese

pubblicato 16/02/2018 alle 08:00

articolo di Davide Maestri

Dopo la chiusura della seconda call avvenuta il 31 gennaio, il Comitato di Valutazione e Gestione del Fondo Multiscopo in Unifidi ha definito le date di apertura e di chiusura della terza call del Fondo Starter. Le aziende potranno pertanto presentare domande di agevolazione a partire dal 1 marzo 2018 sino al 7 maggio 2018.

 

Il Comitato si riserva di chiudere anticipatamente la seconda call in caso di esaurimento fondi.

 

Con una dotazione iniziale di 11 milioni di euro, il Fondo Starter è destinato alle piccole imprese (al massimo 50 ULA e al massimo 10mln euro di fatturato o  attivo di bilancio) che siano iscritte al Registro delle Imprese da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda; che operino, come attività principale, nelle sezioni ATECO 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S;  aventi localizzazione in E.R. (dove si realizza l’investimento) e attive all’atto di erogazione del finanziamento;

 

Agevolazione:

  • Il Fondo interviene concedendo nuovi finanziamenti chirografari a tassi agevolati con provvista mista derivante in parte dalla quota pubblica (70%) e in parte dalla quota privata (30%), per ciascun progetto ammesso. Ogni singolo finanziamento copre il 100% del progetto ammesso.
  • L’importo dei finanziamenti deve essere compreso tra un minimo di € 20.000 ed un massimo di € 300.000.
  • La durata del periodo di ammortamento è compresa tra un minimo di 36 mesi ed un massimo di 96 mesi (incluso eventuale periodo di pre-ammortamento di massimo 12 mesi).
  • L’agevolazione è determinata da:
    • un tasso di interesse pari a 0 sulla parte di finanziamento a valere sulla quota pubblica del Fondo;
    • un tasso sulla parte di quota privata risultante dallo spread sull’EURIBOR 6 mesi m.m.p. + spread massimo pari a 475 bps

Interventi ammessi:

  • Investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali;
  • Introduzione ed uso efficace di strumenti ICT, nelle forme di servizi e soluzioni avanzate, con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale. 

Spese ammissibili:

a)       interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;

b)       acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali;

c)       acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;

d)       spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;

e)       consulenze tecniche e/o specialistiche;

f)        spese del personale adibito al progetto ;

g)       materiale e scorte;

h)       spese locazione dei locali adibito ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);

i)         spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda.

  • I giustificativi di spesa dovranno avere data successiva alla data di presentazione della domanda, ad eccezione di quelli relativi alla predisposizione delle documentazione tecnica (voce “i” in elenco), che potranno avere data antecedente, nel limite massimo di sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

Per informazioni e per presentare la domanda rivolgersi a Davide Maestri (Prefina/CNA)

tel: 0521 227295 | mail: dmaestri@cnaparma.it

Torna indietro

Lascia il tuo commento